Dal Piano Regolatore Generale al Piano Urbanistico Comunale
Autori:

Fabio Andreassi

Dal Piano Regolatore Generale al Piano Urbanistico Comunale

L’innovazione urbana in Abruzzo: il caso dell’Aquila

Una nuova stagione di piani e progetti si apre in Abruzzo grazie alla legge urbanistica regionale del 2023. Il Piano Regolatore Generale, in campo dal 1983, è sostituito dal Piano Urbanistico Comunale, che introduce la sostenibilità nelle trasformazioni insediative anche con il controllo del consumo del suolo. Tali innovazioni stimolano alcune riflessioni sul modo di pianificare la città, anche alla luce della ricostruzione post-sisma, nonché sugli strumenti attuativi agganciati alla contemporaneità. In tal senso, L’Aquila è intesa come un laboratorio nel quale sono leggibili le tensioni tra crescita e contrazione, memoria e innovazione, spazio fisico e relazioni digitali, con risultati di interesse generale e di stimolo per i nuovi PUC abruzzesi.

DOI: 10.82099/BOOK_1862.249

Pagine: 132

ISBN: 9788835196969

Edizione: in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 1862.249

Una nuova stagione di piani e progetti si apre in Abruzzo grazie alla legge urbanistica regionale del 2023. Il Piano Regolatore Generale, in campo dal 1983, è sostituito dal Piano Urbanistico Comunale che introduce la sostenibilità nelle trasformazioni insediative anche con il controllo del consumo del suolo. Tali innovazioni disciplinari stimolano alcune riflessioni sul modo di pianificare la città, nonché sugli strumenti attuativi agganciati alla contemporaneità. Alcune letture metodologiche e strumentali aprono a temi urbanistici finalizzati alla qualità urbana e inerenti alla città pubblica, alla flessibilità, al partenariato, alla temporaneità, alla gestione del dato digitale e al governo consapevole degli assetti.
Funzionale a tali considerazioni è l’analisi del rapporto tra la pianificazione, la ricostruzione post-sisma e i territori marginali o montani. L’Aquila è pertanto intesa come un laboratorio nel quale sono leggibili le tensioni tra crescita e contrazione, memoria e innovazione, spazio fisico e relazioni digitali con risultati disciplinari di interesse generale e di stimolo per i nuovi PUC abruzzesi.

Fabio Andreassi, architetto, Phd, specializzato in Pianificazione urbanistica, professore associato abilitato. Già docente di urbanistica presso le Università degli Studi di Sassari, della Calabria e dell’Aquila, è stato professore huesped presso l’Università ITESM di Querétaro (MX). Ha vinto premi scientifici, borse di studio internazionali e concorsi di progettazione architettonica. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche che hanno riguardato i centri storici minori, la città e il rischio sismico, gli insediamenti informali del Centroamerica, il progetto urbano e la smart city nei territori marginali. Attualmente è professore a contratto presso l’Università degli Studi Guglielmo Marconi. Tra le sue recenti monografie si citano: La ricostruzione di L’Aquila. Dal modello ai progetti (2020); Progetti per L’Aquila. Il quadro conoscitivo verso una trasformazione urbana consapevole (2022); Il Torrione. Storia, piani e progetti di una infrastruttura idraulica e di un quartiere a L’Aquila (2023); Il Progetto Urbano Inforelazionato (2024); Il rito e la città. L’Aquila: il ruolo della Perdonanza celestiniana nella tematizzazione dello spazio urbano (2025).

Cinzia Barbara Bellone, Prefazione. Fare la città. Oltre la ricostruzione

Introduzione

Sulle recenti esperienze di pianificazione comunale

  • La LUR degli anni ‘80 e un nuovo PRG progerio
  • Alcune riflessioni di sintesi

La nuova legge urbanistica regionale e il PUC dell’Aquila. Possibili temi

  • Dalla condivisione alla partecipazione
  • Tra indirizzi, obiettivi e prescrizioni
  • L’innovazione delle pratiche
  • Connettere, ricucire, rammendare
  • Sulle quantità
  • Quando le case nuove valgono meno del costo di costruzione
  • Il ruolo del patrimonio pubblico
  • Tra cicli edilizi e cicli urbanistici
  • Alcune riflessioni di sintesi

Cosa fare?

  • Sui modelli: L’Aquila città verde e digitale
  • Verso la qualità
  • Possibili riforme
  • Tra ricostruzione e riqualificazione
  • Il progetto dello spazio aperto
  • Il Partenariato e il Progetto Urbano
  • Ulteriori riflessioni sulla città del futuro
  • Sugli strumenti attuativi
  • Il Progetto Urbano Inforelazionato e il PUC dell’Aquila
  • Verso le norme ibride
  • La temporaneità. Discorso sui parametri urbanistici a tempo
  • Alcune riflessioni di sintesi

Conclusioni e aperture

  • Primi risultati della ricerca
  • Aperture: dal caso aquilano a un’agenda di ricerca abruzzese
  • Ipotesi di ricerca applicata per L’Aquila e per le altre città dell’Abruzzo
  • Il carattere di soglia della ricerca
  • Questioni lasciate volutamente aperte
  • La sintesi finale

Appendice sugli usi

  • L’Abruzzo e la LUR n. 58/2023
  • Analisi comparata delle discipline regionali

Bibliografia e sitografia

Contributi: Cinzia Barbara Bellone

Collana: Urbanistica

Argomenti: Urbanistica e pianificazione territoriale

Livello: Studi, ricerche

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